LADRI NEL CENTRO POLIVALENTE BLOCCATI DAI CARABINIERI

Donatello Raona e Pietro Francesco Alaia sono stati fermati la notte scorsa a Gagliano del Capo. Sfondate le porte, ma il rumore di vetri ha attirato l’attenzione di un militare che rientrava a casa.

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– Un carabiniere fuori servizio passa di notte vicino al centro polivalente e sente alcuni rumori sospetti. Chiama i colleghi e, a conti fatti, in due finiscono in manette. E’ andata storta la nottata di Donatello Raona e Pietro Francesco Alaia, rispettivamente 24enne e 26enne, entrambi di Gagliano del Capo, volti già noti alle forze dell’ordine. Ora rispondono di tentato furto, con l’aggravante di aver agito su un edificio pubblico e di aver usato violenza sulle cose, considerata l’effrazione. Entrambi sono difesi dall’avvocato Luca Puce del foro di Lecce. Raona e Alaia sono stati fermati dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Tricase, in collaborazione con i militari delle stazioni di Presicce e Gagliano del Capo. Il fatto è avvenuto intorno all’una della notte appena trascorsa. Risale a quell’ora la chiamata del carabiniere alla centrale operativa che ha fatto scattare le pattuglie di Gagliano e, di rinforzo, da Presicce.

Giunti sul posto i militari hanno ispezionato il perimetro esterno del centro polivalente, notando un ragazzo che si allontanava dal cancello d’ingresso. Nello stesso istante, avrebbero udito un forte rumore di vetri mandati in frantumi, scorgendo quel giovane, poi identificato per Raona, lanciare una sorta di segnale, come un avviso destinato a possibili complici. Fermato ed intuito che non fosse solo, ma non potendo immaginare il numero di presunti ladri in azione, i militari hanno chiesto il supporto di un’autoradio di Tricase, i cui uomini sono entrati nel

giardino del centro polivalente, mentre due militari controllavano a vista Raona ed altri due effettuavano un’altra ispezione del perimetro. 

Durante il controllo interno, i carabinieri hanno notato che, sul tetto dell’edificio, ogni tanto s’intravedeva un movimento sospetto. Per verificare meglio di cosa si trattasse, si sono nascosti fra la vegetazione e, dopo alcuni istanti, hanno visto una persona fare capolino dal tetto. Si sono così arrampicati in cima alla struttura ed hanno notato qualcuno che, steso in posizione prona, cercava di sottrarsi alla vista. Fermato e ricondotto a terra, è stato identificato per Pietro Francesco Alaia. Il sopralluogo ha poi permesso di verificare come i due avessero infranto i vetri smerigliati di un paio di porte finestre, per verificare cosa vi fosse nei locali interni. Tornati nuovamente sul tetto, i militari hanno notato, inoltre, che una porta in legno e vetro era stata rotta e aperta infilandovi il braccio dentro ed agendo sulla maniglia. 

E’ probabile che Raona e Aiala, delusi dall’esiguità del potenziale bottino custodito nei vani situati a piano terra, si siano arrampicati in cima al centro comunale polivalente, per tentare di entrarvi attraverso la porta presente sul tetto. Ed è stato in quel momento che un militare che rientrava dal suo turno di servizio ha udito i rumori. I due giovani sono stati condotti nella casa circondariale “Borgo San Nicola”, a Lecce.

 

FONTE “LECCE PRIMA”
LADRI NEL CENTRO POLIVALENTE BLOCCATI DAI CARABINIERIultima modifica: 2010-06-10T21:52:31+02:00da gaglianodelcapo
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